Il pensiero del giorno - Maggio 2026

Venerdì 1 maggio 2026
Oggi si celebra la festa di S. Giuseppe lavoratore. “Il figlio del falegname” ha imparato proprio da Giuseppe l’arte di stare al mondo, di modificarlo con l’opera delle proprie mani, di prendersi cura di sé, dei suoi e del mondo in una collaborazione di compiti, in una corresponsabilità che ricongiunge in sé tutto il creato, e il proprio rapporto con il Signore. Al lavoro dovremmo dare la giusta importanza, non permettendo che si manchi di rispetto a sé stessi, che non soffochi la vita familiare, i rapporti con le altre persone, lo spazio che dobbiamo dedicare alla spiritualità. Arduo è ciò che propongo oggi, ma non impossibile.

Sabato 2 maggio 2026
Lo scorso fine settimana ho incontrato a Pisa "i miei" studenti, provenienti da diverse regioni d'Italia. Ci incontriamo ogni due anni e ogni incontro è sempre più bello. Ci conosciamo da 40 anni e ciò che ci unisce è una autentica amicizia, che ci ha permesso di non separarci nonostante la lontanaza fisica, di condividere le vicende belle e tristi della vita, di cercarci con costanza. Ancora una volta sottolineo quanto importante sia l'amicizia.

Domenica 3 maggio 2026
Diventare cristiani significa amare come Gesù ha amato, seguire la via, che non è un insieme di belle nozioni, ma una persona. Come nell'amore umano, se la fede non si coltiva, avvizzisce. Gesù è la verità. Verità che esiste e che chiede di essere accolta in un mondo che nega la possibilità stessa che esista una verità o che riduce la verità a opinione. All'uomo contemporaneo che, come Pilato chiede cos'è la verità, la Chiesa proclama non una dottrina ma, una persona: Gesù è la verità, dice la verità, ci conduce alla verità. E la verità è evidente, si impone, non ha da convincere. Ma solo un cuore onesto è in grado di coglierla.

Lunedì 4 maggio 2026
“A me piace piuttosto sentire un maestro che essere ascoltato come maestro” (Sant’Agostino). Avere sempre la disponibilità di mettersi in ascolto, è una delle necessità più grandi del nostro tempo. Buona settimana con l'augurio di saper ascoltare noi stessi, coloro che ci sono vicini, il Signore.

Martedì 5 maggio 2026
Oggi in Veneto è giornata di lutto per i funerali di Alex Zanardi. Esemplare è stato il suo esempio dopo l'incidente: "Quando mi sono svegliato senza gambe, ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa". Non voleva dimostrare niente a nessuno, la sfida era sempre con sé stesso, e lo faceva per dare fiducia a chiunque. Lui ha avuto fiducia nel genere umano, che egli stesso contemplava perché "la vita è come il caffè, puoi metterci dentro tutto lo zucchero che vuoi, ma se vuoi addolcire devi girare il cucchiaino, perché a stare fermi non succede niente". Parole che fanno riflettere e ci incoraggiano ad avere fiducia nella vita.

Mercoledì 6 maggio 2026
La morte di Alex Zanardi, ha richiamato alla mente un'altra grande persona, Sammy Basso. "Lui, il nostro Dio, l’unico vero Dio, è la causa prima e il fine di ogni cosa. Davanti alla morte nulla ha più senso se non lui. Perciò, sebbene non c’è bisogno di dirlo, poiché Lui sa tutto, come ho ringraziato voi voglio ringraziare anche Lui. Devo tutta la mia vita a Dio, ogni cosa bella. La Fede mi ha accompagnato e non sarei quello che sono senza la mia Fede. Lui ha cambiato la mia vita, l’ha raccolta, ne ha fatto qualcosa di straordinario, e lo ha fatto nella semplicità della mia vita quotidiana." Esempi da non dimenticare, da conservare nel cuore, da tradurre nella vita di ogni giorno.

Giovedì 7 maggio 2026
“Sapere non è abbastanza; dobbiamo applicare. Volere non è abbastanza; dobbiamo fare” (J. W. Goethe). Non aver paura di provare a fare perché la verità di ciò che siamo non splende nei nostri pensieri, ma vibra nei nostri gesti.

Venerdì 8 maggio 2026
“Troverai la pace non altrove, ma nel cuore di chi ti ama” (Sant’Agostino). La vera serenità non è un silenzio vuoto o una fuga dal mondo, ma il calore di sentirsi accolti e protetti dal bene di qualcuno. Buona giornata con l'auspicio di sentire sempre la gioia di stare nel cuore di chi ci chiama per nome e ci resta accanto.

Sabato 9 maggio 2026
“L’amicizia non è un premio per il nostro buon gusto o per la capacità di sceglierci l’un l’altro: è lo strumento mediante il quale Dio rivela a ciascuno la bellezza di tutti gli altri” (C. Lewis). L’amicizia è un dono prezioso. Essa ci offre uno sguardo nuovo, capace di scorgere nell’altro una bellezza profonda, fino a quel momento invisibile. Auguro un sereno fine settimana, vissuto nella gratitudine per l’amicizia che arricchisce la nostra vita.

Domenica 10 maggio 2026
Il Vangelo di questa domenica è apparentemente semplice, ma si tratta della semplicità di Dio la cui grandezza è inesauribile. Ce lo ricorda Sant'Agostino nel chiedersi perché questo Spirito di amore e di verità che il Signore dona a tutti non può essere ricevuto dal mondo. Il mondo non può riceverlo perché non può vederlo: "L'amore mondano non ha infatti occhi spirituali, senza i quali non è possibile vedere lo Spirito Santo, che è invisibile agli occhi della carne". Dare questo amore al mondo significherebbe sprecarlo, sciuparlo e il Signore non vuole che niente vada perduto di quello che Egli dona, neppure le briciole della moltiplicazione dei pani. Auguri a tutte le mamme.

Lunedì 11 maggio 2026
"Der Mönch steht eine Viertelstunde früher auf, als der Teufel die Schuhe anzieht." È un proverbio tedesco: “Il prete si alza un quarto d’ora prima che il diavolo si metta le scarpe”. Ora avete capito, perché invio il messaggio al mattino presto.

Martedì 12 maggio 2026
"L’amore è l’unico modo per non essere soli. La solitudine è la malattia di chi guarda il mondo senza amarlo" (M. Henry). Amare è l'unico modo per abitare davvero il mondo e riconoscerlo come casa, perchè è solo quando il cuore si apre e accoglie l'altro che la distanza svanisce e la realtà smette di essere estranea. Buona giornata e che ciascuno di noi scopra sempre più che nulla è lontano quando impariamo a guardarlo con amore.

Mercoledì 13 maggio 2026
Domenica scorsa è stata una giornata bellissima: al mattino alcuni ragazzi e un adulto hanno ricevuto il sacramento della Cresima. Poi ho celebrato due battesimi e ad uno, c' era la nonna della bambina che, pur di essere presente al battesimo della nipote, ha ottenuto il permesso dall'ospedale dove è ricoverata. Com'è importante essere attenti alla vita nascente che non sempre è riconosciuta; alla vita quotidiana che non è sempre apprezzata. Vivere dopo tutto significa donare sè stessi. Perché la vita o è dono o non è.

Giovedì 14 maggio 2026
Oggi a Sedico, a poca distanza da Belluno, ci saranno i funerali di Lucas, il bambino che mentre giocava è stato travolto dal muletto, mentre suo papà lavorava. I bambini fanno così: vanno dove c’è chi amano. Il papà in un istante è diventato l’uomo più solo del mondo. Nel cuore ha Il peso più grande che una persona possa avere. Noi non sappiamo perché le cose accadono, solo il Signore lo sa. Non sappiamo quale destino ci aspetta quando usciamo di casa, o anche quando restiamo. Sappiamo soltanto che la vita ci chiede di accettare tutto. Un bambino che muore è un angelo arrivato prima del tempo. Venuto a dirci qualcosa. A scuotere forse qualcosa che avevamo dentro. A cambiare, per sempre il nostro cuore. Sicuramente Lucas resta negli occhi di chi lo ha conosciuto. Nel piazzale dove giocava. Nell’aria del suo paese diventata silenziosa. Quel bambino è lì. A guardare. A vegliare. Ad asciugare le nostre lacrime. Ad accarezzare quel mondo che era suo.

Venerdì 15 maggio 2026
"Viviamo per noi stessi solo quando viviamo per gli altri" (L.Tolstoj). Il bene che doniamo non è mai perso, perché, prima o poi, tutto ritorna sotto forma di gioia. Auguro una serena giornata e di trovare sempre la forza di spenderci per gli altri, scoprendo la bellezza nascosta nei piccoli gesti, a partire da chi cammina accanto a noi.

Sabato 16 maggio 2026
"Io, il Signore, ho bisogno delle tue mani. Da quando sono salito al cielo, non ho mani per lavorare sulla terra, ne piedi per andare in giro, ne braccia per abbracciare i bambini. Per questo ho bisogno di te". Ho trovato questo testo su un'immagine, dove si evidenzia che il Signore ha bisogno di ciascuno di noi. Persino per essere presente tra noi con l'Eucarestia, Cristo ha bisogno della voce e dell'azione di un uomo: il sacerdote.

Domenica 17 maggio 2026
Oggi celebriamo la festa dell'Ascensione del Signore. Se ne va, il risorto, torna al Padre. Parte per restare, per portare nel cuore di Dio il cuore di un uomo, di ogni uomo. Un gesto di fede nell'umanità, in noi, in me. Affida ad un piccolo gruppo di discepoli, fragili uomini e donne, l'incarico di proseguire l'annuncio, di costruire il Regno, finché egli venga. Uomini e donne che ancora dubitano, mentre lo riconoscono Messia e Signore. Perché, come abbiamo visto con Tommaso, il dubbio è nella vita del credente. Il Signore ha fiducia in noi.

Lunedì 18 maggio 2026
Il 18 maggio 1920 nasceva Giovanni Paolo II, il papa che è ancora nel cuore di tante persone, lo ricordiamo con queste sue parole: “La fiducia non si acquista per mezzo della forza. Neppure si ottiene con le sole dichiarazioni. La fiducia bisogna meritarla con gesti e fatti concreti.”

Martedì 19 maggio 2026
"Ciò che si scrive con il cuore non si cancella con la distanza" (R. Battaglia). Le impronte più profonde non si lasciano sulla terra, ma nell'anima di chi veramente si ama. Auguro una giornata serena e che ognuno possa essere sempre guidato dalla forza dei legami veri, capaci di farci sentire al sicuro, ovunque si scelga di andare.

Mercoledì 20 maggio 2026
“Camminare con un amico nel buio è meglio che camminare da soli nella luce” (H. Keller). Non importa che ci siano a volte delle difficoltà da attraversare. Avere un amico sempre al proprio fianco, significa non sentirsi mai soli.

Giovedì 21 maggio 2026
“Ogni luogo è una patria per chi è saggio” (Seneca). Custodire la bellezza e contribuire a costruire una civiltà dell’amore e della pace ovunque ci si trovi sono le condizioni per essere degni cittadini del mondo.

Venerdì 22 maggio 2026
Oggi celebriamo la festa di S. Rita da Cascia. Questa donna, nonostante la sofferenza provocatale dalla stigmatizzazione, fu sempre piena di gioia. Non parlo solo della sofferenza fisica, ma pure di altre umiliazioni legate al segno della ferita della passione, ma la ferita si convertì in piaga nauseante per cui Rita divenne il disprezzo delle altre monache, che la chiamavano Rita lercia che vuol dire sudicia e sporca e la schifavano. Ma lei soffriva tutto con pazienza. A lei chiediamo il dono della pazienza e della serenità, specialmente quando siamo nella sofferenza fisica o morale. Auguri a chi oggi festeggia l'onomastico.

Sabato 23 maggio 2026
"Un complimento sincero può nutrire una persona per due mesi" (Mark Twain). A volte dimentichiamo la forza delle nostre parole. Corriamo veloci e non ci accorgiamo che l’eco di una parola buona diventa una scorta di luce da tirare fuori nei momenti bui. Auguro un sereno fine settimana e di cercare di notare il bene nelle persone che incontriamo.

Domenica 24 maggio 2026
Oggi celebriamo la solennità di Pentecoste. È bello pensare che quando Gesù parla dello Spirito Santo, lo chiami il Consolatore. Dio solo sa di quanta consolazione abbiamo bisogno. La vita delle volte ci fa attraversare momenti bui, cose che non vorremmo vivere. E non ci basta sapere che tutto questo finirà, abbiamo bisogno di chi possa essere forza per noi proprio nel momento del buio, nell’ora della prova. Ecco che cos’è il Consolatore, è Colui che ci porta un Amore che sana, che sostiene, che illumina, che rende testimonianza all’opera del Figlio.